Superenalotto: dal 1° Marzo 2020 la “Tassa sulla Fortuna” aumenta al 20%

Superenalotto: dal 1° Marzo 2020 la “Tassa sulla Fortuna” aumenta al 20%

La Legge di Bilancio 2020 stabilisce le nuove percentuali di prelievo per giochi e lotterie.

Tassa sulla Fortuna 2020

L’Agenzia Dogane e Monopoli ha reso note le nuove disposizioni riguardanti i prelievi sui premi di giochi e lotterie, conseguenza della manovra economica varata dal governo per il 2020.

Come si legge nel comunicato: “A decorrere dal 1° marzo 2020, ai premi dei giochi SuperEnalotto, SuperStar, SiVinceTutto SuperEnalotto, Vinci per la Vita – Win for Life ed Eurojackpot, anche nella modalità con partecipazione a distanza, conseguiti a far tempo dalla predetta data, è applicato un diritto del 20 per cento sulla parte della vincita eccedente l’importo di euro 500,00 [...] L’importo del 20 per cento trattenuto dal concessionario, quale sostituto d’imposta, dovrà essere immediatamente versato all’erario sul capitolo di entrata del bilancio dello Stato indicato al concessionario stesso dall’Agenzia dogane e monopoli.”

Tale decreto va quindi ad integrare quello attualmente in vigore, la cosiddetta Tassa sulla Fortuna, che in origine prevedeva una ritenuta fiscale del 6% poi aumentata al 12% nel 2017, portandola al 20% per i premi eccedenti i 500 euro.

Ciò significa che il prossimo vincitore del jackpot del Superenalotto si vedrà trattenuta una percentuale maggiore rispetto ai precedenti: se, ad esempio, il “6” dovesse essere centrato nella prossima estrazione, al vincitore spetterà un premio di 29,5 milioni, ma 5,9 milioni andranno all’erario.

Con tale manovra il Governo prevede un gettito totale di 472 milioni nel 2020, considerando le entrate da SuperEnalotto, Videolotteries e lotterie istantanee.

Autore: Andrea Mazzarella
lunedì 2 marzo 2020

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