Colobraro e SuperEnalotto: storia di una sfida alla iella

Colobraro e SuperEnalotto: storia di una sfida alla iella

Questa è la storia di come, il sindaco del paese ad essere ritenuto il più sfortunato d’Italia, tenterà di scacciare la iella, con un’iniziativa che ha coinvolto tutta la comunità locale, nell’estrazione del SuperEnalotto di domani, martedì 14 giugno. Scoprite tutti i dettagli della vicenda.

Prima di tutto i fatti di cronaca. L’estrazione di sabato scorso, nella quale è stata estratta la combinazione composta dai numeri 27, 30, 34, 40, 52 e 68, con il numero Jolly 50 ed il SuperStar 51, non ha fatto registrare nessun premio di prima categoria, che equivale a dire nessun “6”, a testimoniare il fatto che questo montepremi, che non viene vinto da ben 141 estrazioni (la striscia negativa più lunga di tutta la storia del concorso), è ormai conosciuto come il montepremi dei record, che per l’estrazione di domani raggiungerà la quota di 94,3 milioni di euro. A supporto di questo fatto, c’è da segnalare il “5+1” più alto per questa categoria di premio (ed il terzo più alto in assoluto del 2016) a Palermo. Per consultare tutte le quote dell’ultimo turno del SuperEnalotto, seguite il collegamento ipertestuale.

Ed ora, la storia che sta facendo impazzire i social al grido sostenuto dall’hashtag #iotifocolobraro, ovvero la vicenda che vede coinvolti il comune appunto di Colobraro, paesino di 1.320 abitanti  in provincia di Matera, Basilicata, conosciuto come il più sfortunato d’Italia, ed il “Business Unit Lottery Gruppo Sisal”, che nell’intento di contribuire a rilanciare l’immagine di una comunità che offre meraviglie naturalistiche, paesaggistiche, architettoniche ed enogastronomiche, hanno dato vita ad un maxi sistema da 1100 quote (il più grande mai realizzato in Italia per un unico paese) che il sindaco di Colobraro, Andrea Bernardo, ha distribuito nella piazza del comune ieri, domenica 12 giugno, a tutti i maggiorenni e residenti del piccolo paesino, al ritmo della banda musicale locale, dando vita ad una vera e propria festa popolare.

Quello che appunto ci si augura, è quello di rilanciare l’immagine di un territorio favoloso, che per decenni, a causa di una singolare storia che fonda le sue radici nella tradizione popolare folkloristica italiana del dopoguerra, è sempre stato conosciuto come il paese più sfortunato dell’Italia intera, tanto da non poter essere nemmeno nominato, e di conseguenza conosciuto come “Quel Paese”. La leggenda di questa storia, pare risalirebbe ad un fatto accaduto ad una persona molto nota al tempo, che in una discussione affermò: "Se non dico la verità, che possa cadere questo lampadario". E sembra proprio che quel lampadario sia davvero caduto. Da quel giorno in poi, Colobraro a sofferto di questa “nefasta” reputazione.


Che l’estrazione di domani, martedì 14 giugno, possa mettere fine a questa credenza popolare? Lo potrete scoprire mercoledì mattina, visitando la sezione notizie del sito. Nel frattempo, se non avete ancora controllato le schedine, potete farlo utilizzando il semplice strumento di verifica automatica presente sul sito. Se invece anche voi volete iniziare ad elaborare il vostro sistema, spinti dalla vicenda di Colobraro, potete dare uno sguardo a quali siano le strategie che il SuperEnalotto offre. Buona fortuna!

Autore: Andrea Mazzarella
lunedì 13 giugno 2016

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